2\6\2008
...Oggi in treno ho recitato il rosario...con quella corona bella, rossa e profumata che "qualcuno" diversi anni fa mi ha portato in dono da Lourdes..Da quando ho iniziato l'università è sempre stato dento una tasca del mio trolley,nella sua scatolina, ma sinceramente e ad oggi posso dire anche erroneamente, non l'avevo mai usato...
Se Claudio sapesse una cosa del genere , la definirebbe uno dei piccoli miracoli di Alessio, una di quelle tante cose che se accadranno anche in una minima percentuale di noi, faranno si che Ale non sia morto invano...So che se glielo dicessi lo renderei felice, di quell'unica felicità che gli può oggi venire da l suo piccolo che non c'è più...
E' stato proprio Ale a portarmi a questo, morendo mi ha dato un grande messaggio, ho capito che il tempo non è infinito, che non si vive per sempre, che non si muore solo da vecchi, ogni giorno è buono per morire, così come per vivere ed è per questo che dovremmo in ogni istante essere pronti a non perdere tempo, a non trascurare nessuno e fare tutto quello che possiamo per noi e per il prossimo....pronti anche a morire, a posto con il mondo e con Dio, così proprio come lo era lui, che magari non aveva "voglia" di morire, ma non ne aveva nemmeno paura.
E' proprio pensando a tutte queste cose che mi sono detta "sarebbe bello vivere come viveve lui" e così l'ho eletto un pò come un modello di vita, forse irraggiungibile, ma nella vita avere degli obiettivi fa bene, mantiene vivi ed a me bastarebbe che seguire l'immagine di Alessio, mantenesse viva e sviluppasse ancora di più la Fede, lo faccio soprattutto per questo, visto che al momento la mia Fede mi basta solo per immaginarlo sereno ed al cospetto di Dio, ma non mi basta ancora per sfuggire agli attacchi di rabbia, per trovare parole per i suoi genitori, per unirmi totalmente a lui in preghiera e far svanire del tutto i miei sensi di colpa...
La cosa bella che mi fa tornare a sperare dopo giorni di buio e lacrime è questo avere voglia di intraprendere un cammino che mi porti a vivere la mia Fede e ad accrescerla, piuttosto che trascurarla come ormai stavo facendo da anni, che mi porti a trovare la concentrazione giust per parlare con Alessio e con Dio.
...e se ho tutta questa iniziativa proprio da stasera, lo devo solo a quel rosario ed a quella richiesta d'aiuto a quanto pare ascoltata...GRAZIE ALE...perchè recitando quel rosario, sono riuscita per la prima volta a sentirti veramente vicino e...se potessi adesso ti farei sentire quanto il mio cuore è pieno di gioia...di te e...di Lui...GRAZIE...ma forse lo puoi sentire benissimo e ti si apre uno dei tuoi stupendi sorrisi...Sei bellissimo Ale..
Ti voglio un bene infinito...
Stasera sei con me e ti sento così tanto che il groppo in gola arriva lo stesso, ma non più di disperazione e smarrimento, se piangessi, ma non lo farò, sarebbe per la forte emozione che mi stai facendo sentire..per la gioia...Sei qui...sei qui finalmente..non sai quanto ti aspettavo...
Non abbandonarmi più e soprattutto...GRAZIE PER AVERMI PERDONATA...
Enrica
Oggi ho imparato a volare
sembra strano ma è vero
c'ho pensato e mi son sentito sollevare
come da uno strano capogiro
il cuore mi si è quasi fermato
e ho avuto paura e sono caduto
ma per fortuna mi son rialzato
e ho riprovato.
Oggi ho imparato a volare
e non me ne voglio più dimenticare
da tutti i miei amici in visita andrò
e alle loro finestre io busserò
e dirò guarda ho imparato a volare
è facile anche tu potrai imparare
ti devi solo un poco concentrare
e devi scegliere dove vuoi andare
e se bene sceglierai allora potrai cambiare
e se non ti disperderai allora potrai volare.
Forse qualcuno si spaventerà
e chi guarda in basso non ci vedrà
e chi non vuole vedere non ci crederà
ma ci sarà certo qualcuno che proverà
e allora lui imparerà a volare
è facile tutti possono imparare
dai impariamo a volare!
E sopra la città, si sentono le voci.
E sopra la città, si vedono le luci..
Eugenio Finardi-Oggi ho imparato a volare
2 commenti:
ho letto questo post e ho cominciato a piangere...è piu forte di me,e in questi giorni dove ho avuto tanto tempo per pensare,ho capito che il motivo per cui non riesco a metabolizzare è perchè fondamentalmente io ancora non ho realizzato...per me NON E' VERO.....non può essere vero...ieri ho ascoltato per intero tutta d'un fiato la canzone di guccini che avete trovato scritta tu e david...non l'avevo mai sentita prima e pensavo che quand l'avrei fatto mi avrebbe scosso o qualcosa del genere....niente...era come se parlasse di qualcun altro,come se la stessa cosa fosse capitata a qualcuno che non conoscevo,perchè non era possibile che il mio "fratellino" avesse fatto qesta fine...e anche ieri,quando parlavamo entusiaste del nostro primo lourdes insieme e ti dicevo che ci saranno dei grandi assenti in realta non ci credevo fino in fondo perchè nel profondo del cuore ancora mi illudo che NON sia vero.......e il motivo per cui non so cosa dire ai genitori è che a tutte quelle belle parole che si dicono in questi casi non ci credo nemmeno io.....questo succede per la maggior parte del tempo.....purtroppo,perchè significa che ci sono dei momenti durante la giornata in cui invece c'è come un flash della mia mente,e allora una volta mi immagino l'incidente..un'altra ancora invece è un ricordo di un episodio passato...e li capisco che non ci saranno piu risate,preghiere,chiaccherate.....saranno tutte a senso unico...le mie verso di lui...e poi il senso non tanto di colpa,quanto di vergogna,perchè nonostante la sua morte ho come l'impressione che in me non ci sia stato nessun cambiamento....e allora a che è servito?probabilmente sono stata un'amica poco piu che sufficiente quando era tra noi e sono decisamente mediocre ora che non c'è piu.......mi dispiace alessio....ma non so davvero da che parte cominciare...
Posso provare a dirtelo io da dove iniziare, perlomeno facendo riferimento alla mia esperienza...Devi iniziare dall'AFFIDARTI...affidarti completamente e senza nessuna paura a Lui...se con il Signore ti resta difficile, affidati ad Ale con la preghiera, digli tutto quello che ti fa stare male,la tua incredulità,la rabbia,ripercorri i ricordi e poi...armati di tempo,pazienza e apri il cuore per prepararti ad ascoltarlo..Non esistono preghiere a senso unico Sary,basta seper ascoltare..provaci ti prego, non ti scoraggiare, perchè è davvero una bellissima esperienza sentire il cuore che si riempie di gioia, vedere la sofferenza non solo come tale,ma come tramite per la felicità vera, vedere tutto il contesto ed i suoi problemi che si assottigliano, sentire di avevre la forza e la voglia di fare tutto..di ricominciare..
Ti ricordi come ero io le prime due settimane?...Avevo paura di fare qualsiasi cosa,paura di rendermi conto di cosa fosse successo,paura dei sensi di colpa che avevo ed anche paura di superarli,di pensare ad Alessio in modo diverso perchè credevo,così facendo,di eliminarli e dimenticarlo,stavo male,chiusa in un circolo vizioso che mi creavo da sola..ma mi senti come sono ora?..E pensare che non ho fatto altro che "chiamare" Ale e dirgli tutto!!!!..abbiamo solo questo..ma è molto più di quanto pensiamo,basta scoprirlo, piano piano, giorno per giorno, da soli nella nostra stanza e poi immezzo alla gente, proprio come faceva Ale..Secondo te perchè aveva sempre quel sorriso?!
In bocca al lupo e un abbraccio
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